Dopo 4 anni un amico si è cancellato da LoL, e mi ha lasciato un messaggio:

Posto questa discussione a nome di un mio amico che si è cancellato e voleva lasciare questo messaggio alla community: -------------------------------------- Ho giocato a LoL da circa 20 anni a poco oltre i 24 anni. Ho sempre apprezzato molto il gioco in sé: il gameplay, la competitività, i cambiamenti, i personaggi, i lore, l'e-sportività; tuttavia, nel tentare di superare, di adattarmi, di accettare il più grande e grave difetto di questo gioco, mi sono reso conto che mi ha causato nervosismo e dipendenza per tutti questi anni, da cui, adesso, sono uscito. C'è un elemento molto grave di **ingiocabilità** che, per alcuni individui più di altri, è causa di stress crescente. Forse avrete già capito di cosa sto parlando. L'ingiocabilità deriva dalla **community estremamente tossica** (almeno negli elo tra Bronze-Platinum). Tale community **raramente riconosce i meriti di qualcuno che gioca bene e sportivamente, mentre non perde tempo a flammare chi commette anche un solo errore**. Io non generalizzo a sproposito ma parlo per statistica _vissuta_. Mediamente almeno 1-2 individui su 10 giocatori non si comportano in maniera sportiva: flammano, magari anche solo una volta, che però è sufficiente per rovinare quello che dovrebbe essere uno sport, anche se elettronico. Purtroppo io sono una persona dal tilt facile, più sensibile della media, e dopo quasi 4 anni di gioco non sopporto più un ambiente del genere. So che la Riot si sta impegnando molto per cercare di risolvere il problema della toxic community, i report sono più efficienti, gli honor compaiono a tutto schermo a fine game per invogliare la "sportività attiva", ma ciò non fa molta differenza se c'è un problema di maleducazione già largamente diffuso. Voglio premettere che sono laureato in psicologia e scienze comportamentali prima di proseguire. **Ci sono videogiochi** (soprattutto gli offline) **che sono uno strumento di sfogo dallo stress** (ad esempio, GTA) in cui puoi comportarti nelle peggiori maniere senza conseguenze: uccidere tutti, essere volgare, provocare, ecc... E poi **ci sono videogiochi** come LoL **che puntano ad essere più uno sport** in cui vengono premiate la competitività, l'educazione, la cooperazione, ecc..., videogiochi dove è falso che puoi fare tutto quello che ti passa per la testa ma ci sono delle regole. Il problema di LoL, dei MOBA e dei videogiochi online in generale è che, come i videogiochi offline, **disumanizzano** il giocatore poiché egli percepisce il gioco come un mondo irreale, virtuale, non umano. Per i giochi offline questa constatazione è legittima e tutto sommato sana, per i giochi online no, o almeno, non dovrebbe valere, perché **non si gioca contro l'AI ma contro altre persone**, esseri umani, ognuno con la propria psicologia, punti deboli e forti, stress ed emozioni. Puoi immaginare LoL come un istituto scolastico dove la percentuale di bullismo è del 30%: praticamente su 100 ragazzi, 30 sono bulli, cosa che nella vita reale possiamo pessimisticamente dire di essere del 2-3%. Un ambiente del genere è invivibile. Perché però nella vita reale la percentuale è bassa e su LoL è alta? Per via della percezione della _disumanizzazione_. In una scuola pubblica le persone si vedono, si sentono, si percepiscono come reali, ed un bullo è una persona che ha dei veri e propri problemi comportamentali per riuscire a maltrattare un altro essere umano che percepisce come suo simile. Su LoL, invece, è sufficiente un po' di stress per essere un bullo, oppure semplice menefreghismo, questo perché si perde facilmente la percezione degli altri giocatori come _umani_: Katarina è Katarina, Teemo è Teemo, ecc... Ecco il mio suggerimento: **rendere obbligatoria la login attraverso un social**, ad esempio Facebook. Perché questo? Anche supposto che una percentuale bassa di persone si crei account falsi su Facebook solo per giocare a LoL, la maggioranza sarà costretta a loggarsi con Nome, Cognome ed una sua foto reale. Ciò contribuisce a rendere più _umano_ un game perché, come ad esempio una partita di calcio o di qualsiasi altro sport, sarà possibile vedere in faccia chi è nostro alleato e chi nostro avversario in questo game. È più difficile bullizzare una persona se la si guarda in faccia, subentrano fattori come il senso di colpa, la cattiveria che diventa vergogna, ed altre variabili. Allo stesso modo, se un giocatore avversario è molto bravo, anziché dirgli "omg that luck", "fk my jungler", "1v1 me noob", è più facile che sia propenso a fargli un complimento poiché è stato battuto non da un personaggio di LoL ma dall'essere umano che c'è dietro. Credo che sia sufficiente mostrare nome, cognome e foto profilo di chi sta giocando durante la schermata di caricamento della partita e quando si preme tab (statistiche a comparsa su tutti i giocatori). È facile pensare che tutto ciò possa comportare una specie di _violazione della privacy_ ma credo che sarà questo il futuro fintanto che un videogioco vorrà essere considerato uno sport, perché negli sport le generalità di tutti gli sportivi sono pubbliche e note, è impossibile venir meno a questa condizione. Il bullismo sarà sempre presente perché è un lato del comportamento umano dovuto ad ambienti negativi di crescita, è inevitabile, come le guerre, tuttavia il mio suggerimento dovrebbe contribuire ad incentivare la sportività.
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